sabato 13 dicembre 2008

Povera Hebron mia!

...."Vieni Signore, vieni presto non tardare...." cantavamo questa sera nella dolcissima San Damiano e nell'aria c'era già il profumo del Natale dopo una bella giornata di sole dicembrino....ad occhi chiusi rivedevo Betlemme, "la casa del pane" e poi ritornavo alla telefonata di Marisa di poco prima che mi diceva: "Prega per Hebron e la sua gente, stanno succedendo cose orribili là..."
Hebron...a meno di 30 km. da Betlemme...
Povera gente...e così dietro gli occhi chiusi rivedevo la gente di là e il gruppo di cristiani che vivono in una piccolissima casa, pacifisti che stanno lì, eroicamente, poveramente ad aiutare quella povera gente....
Fra 12 giorni festeggeremo la nascita di un bambino ebreo nato in Palestina....in una casupola, forse, in una grotta da pastori....piccolino come i bimbi di Hebron, come quelli incontrati vicino alla casa appena buttata giù per fare posto ad una colonia che mi si facevano intorno incuriositi assieme alle loro mamme sorridenti che mi offrivano il the...l'unica cosa che era rimasta della casa era un fornellino per scaldare l'acqua e loro...mi offrivano il the.
Che possiamo, che posso fare per loro?? Niente....solo tenerli nel cuore, non dimenticarli, non dimenticare che la strage degli innocenti continua ad avvenire...pregare per loro...dire a quel Bambino: "Pensaci Tu alla Tua gente....ai Tuoi bambini"


Teneteli anche voi nel cuore...io ho fede che lo sentiranno che non li dimentichiamo...non perchè è Natale fra poco e, come dice quella pubblicità cretina: "E' Natale si può fare di più..." Come se ci dovessimo ricordare solo a Natale che siamo esseri umani...ricordiamoci che la dolce Betlemme è di là dal muro dell'infamia, ricordiamoci che la violenza della colonia che la sta ingoiando è lì.
Ricordiamoci che se si innesca la violenza, se la si permette permettendo ai coloni di insediarsi poi neanche l'esercito ce la fa a fermarla....
Ricordiamoci...ricordiamoci e basta


Nessun commento: